Avventura Missiva

La missiva

Nella metropoli nanica di Karatos, un gruppo di nani viene incaricato di portare una missiva al Lothe di Kelmera. Dopo la guerra del secolo scorso, la situazione é meno tesa tra nani ed elfi. La missiva é affidata a Zoltar Korgan, chierico di Morodin (famoso per aver espresso voto di castità ed avere visioni dallo stesso Morodin), accompagnato dal paladino di Morodin Bror Korgan. Entrambi sono seguaci devoti del culti di Morodin da molti anni e servono lealmente il loro clan, Korgan. Assieme a loro é incaricato di compiere il viaggio fino a Kermela anche il giovane ed incontrollabile Eberik Korgan, figlio di un membro importante del clan Korgan. Il giovane Eberik é stato affidato, come da tradizione, ad un tutore di un altro clan, Staindard Forge, anziano nano che ha combattuto nella guerra contro gli elfi e che fatica a controllare Eberik.
Dopo essersi trovati nella agorà del clan (una via di mezzo tra un tempio ed un luogo pubblico di discussione), al gruppo si unisce Alisha, disinibita e poco vestita rettiloide Yuan-ti, che sapendo della partenza dei nani verso Kermela, decide di unirsi a loro per diminuire i pericoli da affrontare.
Il viaggio é tranquillo, benché lungo (20 periodi) e per difendersi durante i riposi vengono istituiti dei turni di guardia. Eberik cade volentieri preda del fascino di Alisha e anche Bror non si lascia sfuggire qualche scappatela con Alisha , che pare non avere ne inibizioni ne problemi ad avvicinarsi intimamente a dei nani. Questo comportamento da sui nervi a Staindard poiché Eberik é palesemente sempre più stanco e svogliato, non capendo l'importanza della missiva che Zoltar porta con se. Eberik si lascia sfuggire un "Morodin ladro" e viene schiaffeggiato sia da Zoltar sia da Bror. Nel mentre un pò di gelosia si insinua nella mente di Eberik tanto che quando il gruppo incontra una pattuglia di elfi nei tunnel, Eberik tratta a male parole anche loro.
Il viaggio continua e nei pressi di Kelmera il gruppo incontra, scortata da un ingente drappello di guardie, Eirin Crebenil, che ritorna nella sua città. Eberik da un calcio al soma di Eirin, la quale cade malamente ai suoi piedi, perdendo un medaglione, che successivamente Eberik getta nel lago sotterraneo prosciugato. Nel parapiglia con le guardie che segue, Alisha scompare ed una volta che il gruppo di Eirin li ha lasciati, si scopre che Eirin é circondata da degli Otyugh, facilmente sconfitti, ma cade nella pietraia sottostante.
Una volta raggiunta Alisha, svenuta, Eberik trova un pugnale elfico prezioso tra i suoi oggetti, che restituisce ad Alisha.
Il viaggio prosegue senza ulteriori problemi ed il gruppo arriva a Kelmera. Qui Alisha saluta i nani, e dice di doversi recare al calderone di giada. Nel mentre Zoltar si reca dal Lothe, e durante l'inevitable attesa, incontra un altro nano, accompagnato da un elfa.. ma Morodin dona a Zoltar una visione: il nano é una grande figura luminosa che illumina tutti al suo passaggio!
Portata la missiva al Lothe al gruppo viene chiesto di attendere alcuni giorni a Kelmera la risposta degli elfi. I nani propongono assistenza contro la minaccia degli Yuan-ti …

(continua?)

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