Lolindir Tuljie

Lolindir è stato un valido apprendista della scuola di magia di Kelmera, finché la sua mancanza di disciplina e la sua insistenza nel voler studiare tutta la magia (anche quella della vita oltre la vita), non gli ha causato l'esilio dalla scuola stessa. Ancora giovane, è stato salvato dall'esilio grazie al padre Amrod, che lo ha fatto viaggiare per un anno circa. Rientrato a Kelmera, si è dedicato ufficialmente all'attività di scultore con buon successo, grazie alle sue naturali doti artistiche.

Successivamente, Lolindir, come impazzito, ha ucciso il padre e tradito la sua città, dopo aver rubato dalla Sala d'Oro un occhio di giada; coinvolto con Narveen nella creazione di queste pietre magiche, ha pensato di utilizzarne il potere per controllare la mente. Dopo uno scontro magico con l'arcimago di Kelmera, di lui si sono perse le tracce. Apparentemente Lolindir agiva per conto di un'entità misteriosa, cui si riferiva con niente più della parola "Lui".

Salvo diversa indicazione, il contenuto di questa pagina è sotto licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 License